The bridge

Oggi il metodo Katzen (che seguo rigorosamente) prevedeva una sessione di ripetute brevi. Visto quanto è successo venerdì, ho deciso di fare come il postino o meglio come l’assassino, e tornare sulla scena del delitto. Sotto allora con 10Km ripassando dal famigerato ponte.

Mentre percorro il lungonaviglio mi immagino scene “apocalittiche”, vedo il gruppo di bivaccanti che mi aspetta alla fine del ponte, ridendo già mentre mi avvistano in lontananza. Per una forma di mimetismo al contrario, oggi niente maglia arancione ma una bella giacchettina antivento (che non c’è) gialla fluorescente.

Il tempo è bigio, cade anche qualche gocciolina, mi vedo già sul ponte, pattinando manco fosse il palazzo del ghiaccio… ma manca ancora qualche Km.

Alla fine il ponte arriva, lo affronto con coraggio, raggiungo la sommità, lo sguardo corre veloce verso il punto incriminato e … GASP!

Giro di GFP - the bridge

… niente bivaccanti, non ci sono, nulla, deserto… cazzo! Pensavo di essere una celebrità ormai, quasi mi aspettavo la folla urlante in attesa del “ciula che cade in curva” … niente… torno ad essere il solito “signor nessuno che corre”. Bene così. Scendo dal ponte.

Finalmente sgombro il cervello dalle putt… boiate e piano piano comincio a fare una buona progressione che mi porta a concludere questi 11Km in 56′ con un passo medio di 5’06″/Km.
Qui i dettagli.

Seek & destroy

Oggi ripresa podistica dopo la gara di domenica (Montestella) e il meritato riposo (peraltro interrotto da una “massacrante” partita di calcio a 7…).
Per riprendere ho preso subito un ritmo blando, quasi “joggheggiante”, per percorrere durante la pausa pranzo una decina di Km lungo il naviglio. In compagnia di una buona dose di musica e di un sole caldiccio, mi sono “lanciato” sull’alzaia del naviglio verso Gaggiano.
La corsa procedeva tranquilla quando all’orizzonte ho intravisto la figura di un podista in maglia bianca che correva 500-600 metri davanti a me. E va beh, tanto io mi sto facendo il mio lento sereno…
Peccato che all’iPod questa cosa non è andata a genio e mi ha proposto immediatamente un bel “Seek & Destroy” … ho dovuto (!) scalare e partire in progressione per raggiungere il malcapitato, con l’idea di “sverniciarlo” 😉
Peccato che appena l’ho raggiunto da sconosciuto podista è passato alla categoria di collega (di lavoro!) quindi mi sono adattato al suo ritmo e ho chiuso corricchiando la seduta.

Alla fine ho corso un totale di 10Km ad una onorevole (per un lento) media di 5’45″/Km con il cuore in fase di relax (160 BPM medi, compreso lo scatto della fase “seek”).

Inizia la preparazione per la prossima gara (In Gir Ala Cava)… stay tuned!

Unplugged /2

… se fosse successo dopo la corsa avrei dato la colpa al poco ossigeno rimasto al cervello, purtroppo…. no, è successo prima!

Capito nulla? Spiego: ieri mi sono preparato per la corsetta a pranzo e, arrivato allo spogliatoio, ho messo mano alla borsa per estrarne le “apparecchiature” con cui normalmente corro. Disdetta! Non ve ne era traccia e così mi sono arrangiato come detto nel post precedente.

Tornato a casa mi sono “fiondato” a recuperare Garmin e iPod per metterli via e… disdetta, nessuna traccia!

Insomma, la faccio breve, dopo qualche attimo di panico (“… qualcuno mi ha aperto il bauletto della moto? no era a posto, mmm … ussignur mi hanno ciulato tutto….”) ho rimesso la mano nella borsa e …. ebbene si, dalla borsa è saltata fuori tutta l’attrezzatura, esattamente dove era anche all’ora di pranzo e dove l’avevo messa la mattina….

Che dire? La scusa del poco ossigeno non regge quindi… non mi resta che darmi del pirla! 😉