Lo zen e l'arte della manutenzione del podista

E’ qualche tempo che non scrivo ed è qualche tempo che corro anche meno. Più di tutto la settimana scorsa è stata molto incasinata lavorativamente e mi è toccato rinunciare alle corse in pausa pranzo.

Devo dire però che questo “stop” forzato è stato un bene perchè probabilmente la poca voglia delle ultime uscite era legata ad un filo di sovraccarico (di testa ma anche fisico). Riprendendo a correre ho subito notato più freschezza, ho anche trovato la voglia (per me non “normale”) di uscire anche con la pioggia. Questa la parte di manutenzione “fisica”. Per l’hardware devo ancora lavorare visto che dopo 873Km percorsi, la fascia toracica del Forerunner si è nuovamente scaricata. Urge sostituzione della batteria.

Ricapitolando la settimana si è così sviluppata:

Martedì: 5,88Km in 31’48” di tappeto (in palestra), passo stimato 5’24″/Km
Mercoledì: 1h30′ di partita di calcio a 7 (vinta)
Sabato: 7,21Km @ 4’46″/Km (… che goduria!)
Domenica: 8,73Km @5’13″/Km (sotto la pioggerellina, gran divertimento, belle sensazioni)

TOTALE: 21,82Km @ 5’07″/Km (magari tenessi questo ritmo sulla mezza 😉 ma ci arrivo eh… )

Seek & destroy

Oggi ripresa podistica dopo la gara di domenica (Montestella) e il meritato riposo (peraltro interrotto da una “massacrante” partita di calcio a 7…).
Per riprendere ho preso subito un ritmo blando, quasi “joggheggiante”, per percorrere durante la pausa pranzo una decina di Km lungo il naviglio. In compagnia di una buona dose di musica e di un sole caldiccio, mi sono “lanciato” sull’alzaia del naviglio verso Gaggiano.
La corsa procedeva tranquilla quando all’orizzonte ho intravisto la figura di un podista in maglia bianca che correva 500-600 metri davanti a me. E va beh, tanto io mi sto facendo il mio lento sereno…
Peccato che all’iPod questa cosa non è andata a genio e mi ha proposto immediatamente un bel “Seek & Destroy” … ho dovuto (!) scalare e partire in progressione per raggiungere il malcapitato, con l’idea di “sverniciarlo” 😉
Peccato che appena l’ho raggiunto da sconosciuto podista è passato alla categoria di collega (di lavoro!) quindi mi sono adattato al suo ritmo e ho chiuso corricchiando la seduta.

Alla fine ho corso un totale di 10Km ad una onorevole (per un lento) media di 5’45″/Km con il cuore in fase di relax (160 BPM medi, compreso lo scatto della fase “seek”).

Inizia la preparazione per la prossima gara (In Gir Ala Cava)… stay tuned!

Attimi di "panico" …

Durante l’AlpinCup il mio fido Forerunner 305 ha avuto un “piccolo” cedimento… stavo correndo come detto con fatica e ogni tanto buttavo l’occhio ai BPM per capire se il ritmo era troppo alto oppure no. Ebbene, i primi km mi segnalavano un BPM normale (per me) intorno ai 160-165.
Intorno al 3° Km controllo e cosa vedo? 150BPM… ottimo penso, ho preso il ritmo. Ricontrollo … 90BPM… ussignur… insomma, un lento declino fino ad un assestamento su 40BPM.
Ora, detto che non stavo collassando ma solo faticando, ho “intuito” che il cardio stava dando qualche problema, anche perchè dopo qualche minuto il Forerunner non ha più “visto” il cardio.

Cardio Crash

Cardio Crash

Fin qui la storia in gara. Una volta a casa ho identificato il problema nella categoria “pile scariche” quindi ho acquistato la batteria giusta e ieri sera ho l’ho sostituita. Facile.
Riaccendo il Forerunner con il cardio al petto e … niente, cardio invisibile. Qui parte il “panico”. Mi vedo già a spedire il tutto in USA o UK (visto che l’ho preso in USA). Mi aggancio a internet alla ricerca di una soluzione ma non trovo nulla. Opto per una mail al supporto Garmin e poi spengo tutto e vado a nanna in stato di agitazione….
Stamattina colpo di genio: vuoi vedere che serve applicare il metodo “Windows”? Provo. Tolgo la pila dal cardio (spengo Windows) lascio tutto lì fermo e spento mentre preparo la colazione. Poi, non senza un filo di agitazione rimetto la batteria, mi metto il cardio, accendo il Forerunner e…. 78BPM! Funziona! Ed è anche evidente lo stato di agitazione con cui ho affrontato la prova (78BPM!!!).

Insomma, tutto finisce bene ma che paura!!! 😉