Culo di marmo

Settimana impegnativa, dopo l’assaggio della settimana scorsa. Si comincia con il salto dell’allenamento del lunedì, ripianificato al martedì in concomitanza però con la partita di calcio: 9Km facili in pausa pranzo (corsi a 5’29″/Km) ed a seguire una bella partita di calcio serale (persa in modo vergognoso).

Il tempo di un giorno di pausa e si prosegue con un giovedì di corsa leggermente più rapido: 10,42Km @ 5’21″/Km di media.

Insomma, dopo un mese di stop si riprende subito con una settimana pesantuccia (per lo stato di forma attuale). Risultato? Culo di marmo 😉

On the road again

13/01/2011 - On the road again

Arieccolo! Dopo una mesata passata a far flanella, ad abbuffarsi per le feste e a cazzeggiare per i monti con le bimbe e il bob, ecco ilprode runner (beh, si insomma, sempre lo stesso del 2010, quello del ponte per capirci…) tornare a calcare l’asfalto e macinare chilometri.

Rientro in compagnia di GFP, abbondantemente più in forma del sottoscritto. Lui parte per fare 1 ora “tranquilla” a 5’10″/Km di media, io per portare a casa la pelle e cercare di tirar fuori il meglio possibile da gambe e fiato. Lo seguo, il ritmo per la mia condizione atletica (e per essere la prima uscita del 2011) è altino ma non mollo. Tengo duro almeno fino a metà percorso poi lentamente perdo terreno e lascio GFP al suo allenamento, seguendo il mio ritmo.
E tutto sommato non posso che essere soddisfatto, ho lasciato l’asfalto a Dicembre con un mirabolante 44’55” sui 10Km, riprendo un mese dopo con 10,49Km corsi ad una media di 5’20″/Km. Meglio, molto meglio del previsto… ed ora sotto a riprendere il ritmo ed a pianificare il 2011 di corsa!

In gir a la cava 2010 – olé!

Due giorni di riflessione prima di scrivere a proposito della mia gara di domenica. Ci stà, era l’ultima gara dell’anno, quella su cui avevo investito tutto, serviva metabolizzare.

Come l’anno scorso sono arrivato alla gara con la sensazione di essere “in calo”, con due corse sul tapis rulant in settimana fatte molto faticosamente. La gara però è altra cosa, si trovano energie inaspettate.

Al via imposto l’obbiettivo: “tieni i 4’40″/Km e poi vediamo”.

Bum, si parte … 500mt, prima curva a destra, guardo il Garmin … 4’10″/Km … azz … meglio non strafare, rallento. Seconda curva, guardo il Garmin … 4’30″/Km … bene così, proviamo.

In Gir Ala Cava 2010

In Gir Ala Cava 2010

Imposto il cruise control a 4’30″/Km e vado… i Km passano, il ritmo più o meno resta costante, qualcuno davanti a me molla il colpo, altri mi superano o guadagnano qualcosa ma io resto costante.
Altri Km, gambe e fiato ci sono anche se la fatica si fa sentire. Arriva il Km 9, guardo il Garmin e penso “ce la posso fare… provaci!” … e allora aumento, il fiato si fa davvero corto, la fatica è tanta ma il muro è li, sotto il gonfiabile giallo…. ancora 30 secondi, provo a spingere di più …

… gonfiabile, tappeto, stop al garmin … guardo il tempo …

….. 44’55” …… Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

A me questa In gir a la cava piace proprio non c’è niente da fare… tre partecipazioni e due record personali… mi sa che ci rivedremo all’edizione 2011! 😉

The bridge

Oggi il metodo Katzen (che seguo rigorosamente) prevedeva una sessione di ripetute brevi. Visto quanto è successo venerdì, ho deciso di fare come il postino o meglio come l’assassino, e tornare sulla scena del delitto. Sotto allora con 10Km ripassando dal famigerato ponte.

Mentre percorro il lungonaviglio mi immagino scene “apocalittiche”, vedo il gruppo di bivaccanti che mi aspetta alla fine del ponte, ridendo già mentre mi avvistano in lontananza. Per una forma di mimetismo al contrario, oggi niente maglia arancione ma una bella giacchettina antivento (che non c’è) gialla fluorescente.

Il tempo è bigio, cade anche qualche gocciolina, mi vedo già sul ponte, pattinando manco fosse il palazzo del ghiaccio… ma manca ancora qualche Km.

Alla fine il ponte arriva, lo affronto con coraggio, raggiungo la sommità, lo sguardo corre veloce verso il punto incriminato e … GASP!

Giro di GFP - the bridge

… niente bivaccanti, non ci sono, nulla, deserto… cazzo! Pensavo di essere una celebrità ormai, quasi mi aspettavo la folla urlante in attesa del “ciula che cade in curva” … niente… torno ad essere il solito “signor nessuno che corre”. Bene così. Scendo dal ponte.

Finalmente sgombro il cervello dalle putt… boiate e piano piano comincio a fare una buona progressione che mi porta a concludere questi 11Km in 56′ con un passo medio di 5’06″/Km.
Qui i dettagli.

The flying runner

Oggi 10K di corsa con un bel sole dopo queste giornate di pioggia. Il ritmo è buono, la gamba e il fiato tengono e quindi vado, cercando di stare intorno ai 5’/Km senza strafare.

Arrivo al ponte pedonale/ciclabile di Corsico e lo affronto bello pimpante in “salita” rifiato e mi avvicino alla rampa di discesa dove bivacca un gruppo di ragazzi. Mannaggia, occupano proprio tutto il posto per passare, mi tocca fare lo slalom. Vedo uno spazio tra due di loro, mi allargo e mi infilo girando rapidamente a destra… Bestia! Il ponte è bagnato, il piede destro scivola e … SBAM!  sono per terra in mezzo ai bivaccanti

Mi rialzo come una molla, alzo una mano segnalando la mia salute (fisica, non mentale, quella no…) poi continuo la discesa senza MAI voltarmi indietro.

Me li vedo i bivaccanti che ridono e danno un senso alla loro giornata raccontandosi come un ciula con la maglietta arancio sia caduto e rimbalzato in piedi come nemmeno l’uomo gomma dei Fantastici4 (o Tiramolla o Gommaflex o chi piace a voi…)

Ecco, io oggi mi sento un po come nella foto …

Per dovere di cronaca, qui l’allenamento.

Ottobre

Km / week

Km / week

Mese sempre interessante Ottobre. Le temperature sono ideali e ci sono due gare che mi piace davvero correre: la DJ10 e il Trofeo Montestella.

Quest’anno sono arrivato alla DJ10 non in forma smagliante ciononostante la prestazione è stata buona. Meglio ancora il Trofeo Montestella. Ma tutto il mese è stato un buon periodo di allenamento, con un totale di 76,6Km percorsi (pochi eh) con un passo medio di 5’/Km.

Sono tornato a correre con una certa regolarità e quasi sempre intorno ai 10Km. Le ripetute son tornate a far parte della mia “dieta” corsaiola e sicuramente si è notato al Montestella con un miglioramente netto di quasi 2 minuti rispetto alla DJ10.

Bene così, novembre deve segnare ancora allenamenti costanti, veloci e ripetute perchè l’obbiettivo è vicino e il PB dello scorso anno deve essere migliorato.

Trofeo Montestella 2010

Tempo finale: 47’31”, undici secondi meno dello scorso anno, un minuto e trentasei secondi guadagnati rispetto alla DJ10 di inizio ottobre.

Trofeo Montestella 2010

Trofeo Montestella 2010

Avevo pianificato un 4’40″/Km di media, sono riuscito ad andarci molto molto vicino (4’42″/Km) nonostante la nottata complicata dalla tosse di Alice che mi ha “rubato” un paio di ore di sonno.

Sveglia alle 7.30 e colazione “energetica” con caffè latte e pane e miele,  poi via verso via Natta.

Arrivo e parcheggio della macchina (preferita allo scooter viste le previsioni) molto facili. Vestizione, deposito borse (e almeno quest’anno mi sono ricordato il garmin che invece l’anno scorso ho dovuto recuperare dopo aver depositato la borsa…ero troppo “concentrato”) poi via, in strada a fare un pochino di riscaldamento.

Puntuali come svizzeri partiamo in massa (1300!!!) e subito cerco di impostare il MIO ritmo, anche se vedo passare molte persone a cannone… alcune le riprenderò più avanti. Il tempo passa, corro senza vedere le segnalazioni dei Km ma sono costante e non faccio troppa fatica, penso “saremo a metà gara” poi … Taaac! … ecco la segnalazione … 2Km? Ma come? ma non eravamo a metà gara? Boh…

Nonostante questa strana sensazione, continuo a tenere il mio ritmo, raggiungo e supero Christian (che mi dirà poi all’arrivo di essere partito troppo forte ed essere scoppiato presto). La gara procede senza scossoni, vado, so di avere una piccola riserva e me la tengo per gli ultimi Km.

Raggiungo l’ottavo Km e mi affianco ad un runner che mi dice “ma quanto manca al non Km? sono scoppiato! staremo andando a 5’/Km” Rispondo cortesemente che “il nono Km sarà a 500 mt” e poi decido che non posso stare accanto a uno che si dichiara scoppiato… aumento il passo e lo lascio li.

Arriva il nono Km, tempo di dare fondo alle ultime energie, aumento ma facendolo sento distintamente una vescica che si rompe sul tallone destro e comincia a darmi un gran fastidio… Non riesco ad aumentare il passo più di così e decido di tenere e portare a casa la gara senza dannarmi l’anima. Mannaggia all’accoppiata calze vecchie / scarpe quasi nuove (in realtà usate ma probabilmente non abbastanza per usarle in gara)….

Traguardo … foto … chip … mela … acqua … borsa … cambio … e si torna a casa.

Devo dire che sono soddisfatto, anche il tempo atmosferico è stato ottimo, nonostante le premesse di diluvio, l’organizzazione impeccabile, come al solito e il mio crono assolutamente in linea con le aspettative. Bene così, adesso posso davvero provare a battere il mio PB all’In gir a la Cava di Dicembre.

Qui trovate le foto (grazie a Roberto Mandelli, Antonio Capasso ed al papà di Claudio!) mentre qui la “telemetria” !

IC 427 – Trofeo Montestella

Visto che per la DJ10 ha portato bene, nuovo post di corrispondenza pettorale – costellazione (in questo caso una nebulosa) per il Trofeo Montestella, penultima tappa del Corrimilano.

E giochiamo anche alla previsione: l’idea è provare a tenere i 4’40″/Km (che mi porterebbero ad un ottimo 46’40”) ma mi accontento anche di un 47′. Certo che (e qui metto le mani avanti) il tempo previsto sembra pessimo …

Sorpresa alla DEEJAY TEN 2010

DeeJay TEN 2010

DeeJay TEN 2010

Già sapete che non ho corso tantissimo durante l’estate, settembre invece è stato positivo, con 74Km percorsi ed una buona costanza nelle uscite.

Sono arrivato alla DJ10 con l’idea di fare un buon allenamento, cercando di stare vicino ai 50′, ben sapendo che ho corso solo 6Km sotto i 5’/Km …
Come al solito alla DJ10 c’è un bel casino, soprattutto di gente. Ci si scalda con la musica a palla, io la considero un po una “gara aperitivo”, abbastanza da fighetti insomma, ma è sempre bello trovarsi li in mezzo e l’atmosfera della gara cambia le cose, in bene. E allora ci si scalda e si parte.
Passa un Km facedo slalom tra i furbi che partono a 6’/Km insieme ai top runner ma poi il passo si stende. Guardo il garmin: sono sotto i 5’/Km … penso “se continuo così rischio di non arrivare in fondo” ma in realtà non son mica al limite, le gambe ci sono.
E allora mi do un obbiettivo: tengo il passo fino all’8°Km poi do’ tutto negli ultimi due… si si, come no. Appena vedo il 7°Km (e dopo aver passato due Km a rifiatare sopra, di poco, ai 5’/Km) comincio una progressione che mi sorprende. 4’44″/Km per il 7°, poi 4’42″/Km, poi 4’40″/Km per poi chiudere a 4’30″/Km sull’ultimo Km.
Si, le pulsazioni sono altine, come al solito ma tutto sommato non ho faticato troppo per chiudere in 49’09” (che poi il RT dirà 49’07”, non si ruba nulla eh).
Sono contento, ora si punta ad avvicinare i 46 al Montestella per poi chiudere col tempone all’ “In gir a la Cava” di dicembre.
PS – guardando il grafico… peccato per quei due Km lenti… potevo stare sotto i 49′ … 😀