Giro da Paura 2011

Giro da Paura 2011

Prima partecipazione al Giro da Paura, sempre sacrificato alla Festa dell’Uva di Masera.

Arrivo al centro sportivo in giusto anticipo, sono pronto ma non del tutto convinto di riuscire a tenere un tempo decente, mi dico decente significa 4’40” – 4’50″/Km

Mi scaldo poco, ho l’impressione di non averne voglia. Bum, si parte.

Che macello, i soliti volponi partono a due allora dalla prima fila, in più la strada seppur larga non è una autostrada… Dopo il primo Km guardo il tempo: 4’15″/Km “stika!” eppure, nonostante la fatica, io c’è.

E allora sotto, tengo duro, corro, rallento un pochino… nei dintorni del terzo Km vengo raggiungo da una atleta della mia società, mi affianca (Elvira?) e in un attimo decido che è il treno buono, mi allineo al suo passo e provo a restare li. La fatica è tanta, reggo bene fino all’ultimo Km ma poi sento che non riesco più a tenere il passo e mollo.

Arrivo alla fine in 27’37” (tempo ufficiale). Ho tenuto un passo intorno ai 4’30″/Km.

Inatteso, davvero. Da paura. Come il giro. Bello!

Cane

Mai avuto una passione per i cani, nemmeno quando camminavo e basta.

Da quando corro ho sempre un filo di timore quando incrocio cani, con o senza guinzaglio. Filo di timore che fu ben documentato due anni fa quando, uscendo dal cancello di casa in Ossola, il cane lupo (che mi conosce anche se non son di famiglia) mi inseguì abbaiando. In quell’occasione il cardio raggiunse picchi ineguagliati ed ero solo a 200mt dalla partenza della corsa…

Ieri altro evento ma questa volta del tutto inaspettato.

Correvo completamente assorto e con la musica a scandire gli ultimi metri dell’uscita. Sguardo … cane individuato … analisi … inoffensivo, dotato di guinzaglio (con vecchietta attaccata) e dimensioni assolutamente trascurabili. Procedo senza rallentare e senza più degnarlo di considerazione.

E invece lui, malidetto cagnolino, mi considera. Sbaglia però valutazione e mi si infila tra le gambe. Ora, (resti un segreto) non son velocissimo, però stavo correndo a 4’30″/Km che tradotti sono circa 13Km/h … avverto un colpo sul collo del piede destro, perdo l’equilibrio, lo recupero, smoccolo, mi volto e vedo la vecchietta che consola il cagnolino, miracolosamente sopravvissuto. Proseguo.

Ah i cani …

Milanino sotto le stelle 2011

Cominciamo così: io non ci volevo andare.

Milanino sotto le stelle (foto Roberto Mandelli)

Giovedì sera partita di calcio a 7, sciocco farla poco prima di una gara ma sono gnucco e quindi insisto. Durante la partita salto e atterro malamente su un piede, risultato: botta al tallone e dolore notevole. Incazzatura a parte proseguo la partita, poi schizzo a casa e via di ghiaccio.

Il venerdì lo passo zoppicando e rimuginando (e mettendo ghiaccio). Il sabato mattina decido di non correre ma esco con un paio di vecchie A3 a fare 4 passi… il tallone va meglio. Sabato pomeriggio decido: si fotta il tallone, io a Cusano vado e ci provo, al limite mi ritiro.

E così alle 19 sono a ritirare il pettorale, alle 1930 accenno il minimo sindacale in termini di riscaldamento. Sono dubbioso, il tallone fa male quando provo a correre veloce.

Milanino sotto le stelle

Vado alla partenza, applauso di rito, BUM! partiti! E il tallone? Boh, e chi lo sente più?! Inizio a correre con un buon passo, non mi sembra vero, tanto che forse (al solito) mi sparo i primi Km leggermente troppo veloci. Li pago dal settimo in avanti, dove perdo una ventina di secondi che mi impediranno di provare ad avvicinare il PB…

Taglio il traguado felice come una pasqua: 45’21” !! Non è PB ma è molto molto vicino ed ho corso con un fastidio costante.

Corrilambro 2011

Grande come al solito la Corrilambro, anche quest’anno non si smentisce e regala una bellissima giornata a più di mille podisti.

Io sono abbastanza tranquillo, ho il tempo buono nelle gambe e nel fiato, punto a tenere i 4’20″/Km.

Corrilambro 2011

Corrilambro 2011

Bum, si parte. Come al solito parto troppo sparato quindi rallento e mi impongo il ritmo previsto. Tutto fila liscio, fatica si, ma le gambe girano bene.

Poco dopo i 4,5Km una fitta al fegato, tengo … la fitta aumenta, quasi una pugnalata, sono costretto a fermarmi, medito il ritiro, poi cammino, corricchio e alla fine il dolore sparisce e riparto, riprendendo il ritmo dei primi 4,5Km.

Non so quanto tempo ho perso, onestamente mi importa poco. Sono contento di avere chiuso lo stesso e con un ottimo tempo (31’20” – Nuovo PB), anche se una punta di amarezza per il mezzo stop rimane soprattutto pensando che forse avrei potuto avvicinare i 30′ … sarà per l’anno prossimo!

 

 

Culo di marmo

Settimana impegnativa, dopo l’assaggio della settimana scorsa. Si comincia con il salto dell’allenamento del lunedì, ripianificato al martedì in concomitanza però con la partita di calcio: 9Km facili in pausa pranzo (corsi a 5’29″/Km) ed a seguire una bella partita di calcio serale (persa in modo vergognoso).

Il tempo di un giorno di pausa e si prosegue con un giovedì di corsa leggermente più rapido: 10,42Km @ 5’21″/Km di media.

Insomma, dopo un mese di stop si riprende subito con una settimana pesantuccia (per lo stato di forma attuale). Risultato? Culo di marmo 😉