Giro da Paura 2011

Giro da Paura 2011

Prima partecipazione al Giro da Paura, sempre sacrificato alla Festa dell’Uva di Masera.

Arrivo al centro sportivo in giusto anticipo, sono pronto ma non del tutto convinto di riuscire a tenere un tempo decente, mi dico decente significa 4’40” – 4’50″/Km

Mi scaldo poco, ho l’impressione di non averne voglia. Bum, si parte.

Che macello, i soliti volponi partono a due allora dalla prima fila, in più la strada seppur larga non è una autostrada… Dopo il primo Km guardo il tempo: 4’15″/Km “stika!” eppure, nonostante la fatica, io c’è.

E allora sotto, tengo duro, corro, rallento un pochino… nei dintorni del terzo Km vengo raggiungo da una atleta della mia società, mi affianca (Elvira?) e in un attimo decido che è il treno buono, mi allineo al suo passo e provo a restare li. La fatica è tanta, reggo bene fino all’ultimo Km ma poi sento che non riesco più a tenere il passo e mollo.

Arrivo alla fine in 27’37” (tempo ufficiale). Ho tenuto un passo intorno ai 4’30″/Km.

Inatteso, davvero. Da paura. Come il giro. Bello!

Milanino sotto le stelle 2011

Cominciamo così: io non ci volevo andare.

Milanino sotto le stelle (foto Roberto Mandelli)

Giovedì sera partita di calcio a 7, sciocco farla poco prima di una gara ma sono gnucco e quindi insisto. Durante la partita salto e atterro malamente su un piede, risultato: botta al tallone e dolore notevole. Incazzatura a parte proseguo la partita, poi schizzo a casa e via di ghiaccio.

Il venerdì lo passo zoppicando e rimuginando (e mettendo ghiaccio). Il sabato mattina decido di non correre ma esco con un paio di vecchie A3 a fare 4 passi… il tallone va meglio. Sabato pomeriggio decido: si fotta il tallone, io a Cusano vado e ci provo, al limite mi ritiro.

E così alle 19 sono a ritirare il pettorale, alle 1930 accenno il minimo sindacale in termini di riscaldamento. Sono dubbioso, il tallone fa male quando provo a correre veloce.

Milanino sotto le stelle

Vado alla partenza, applauso di rito, BUM! partiti! E il tallone? Boh, e chi lo sente più?! Inizio a correre con un buon passo, non mi sembra vero, tanto che forse (al solito) mi sparo i primi Km leggermente troppo veloci. Li pago dal settimo in avanti, dove perdo una ventina di secondi che mi impediranno di provare ad avvicinare il PB…

Taglio il traguado felice come una pasqua: 45’21” !! Non è PB ma è molto molto vicino ed ho corso con un fastidio costante.

Corrilambro 2011

Grande come al solito la Corrilambro, anche quest’anno non si smentisce e regala una bellissima giornata a più di mille podisti.

Io sono abbastanza tranquillo, ho il tempo buono nelle gambe e nel fiato, punto a tenere i 4’20″/Km.

Corrilambro 2011

Corrilambro 2011

Bum, si parte. Come al solito parto troppo sparato quindi rallento e mi impongo il ritmo previsto. Tutto fila liscio, fatica si, ma le gambe girano bene.

Poco dopo i 4,5Km una fitta al fegato, tengo … la fitta aumenta, quasi una pugnalata, sono costretto a fermarmi, medito il ritiro, poi cammino, corricchio e alla fine il dolore sparisce e riparto, riprendendo il ritmo dei primi 4,5Km.

Non so quanto tempo ho perso, onestamente mi importa poco. Sono contento di avere chiuso lo stesso e con un ottimo tempo (31’20” – Nuovo PB), anche se una punta di amarezza per il mezzo stop rimane soprattutto pensando che forse avrei potuto avvicinare i 30′ … sarà per l’anno prossimo!

 

 

In gir a la cava 2010 – olé!

Due giorni di riflessione prima di scrivere a proposito della mia gara di domenica. Ci stà, era l’ultima gara dell’anno, quella su cui avevo investito tutto, serviva metabolizzare.

Come l’anno scorso sono arrivato alla gara con la sensazione di essere “in calo”, con due corse sul tapis rulant in settimana fatte molto faticosamente. La gara però è altra cosa, si trovano energie inaspettate.

Al via imposto l’obbiettivo: “tieni i 4’40″/Km e poi vediamo”.

Bum, si parte … 500mt, prima curva a destra, guardo il Garmin … 4’10″/Km … azz … meglio non strafare, rallento. Seconda curva, guardo il Garmin … 4’30″/Km … bene così, proviamo.

In Gir Ala Cava 2010

In Gir Ala Cava 2010

Imposto il cruise control a 4’30″/Km e vado… i Km passano, il ritmo più o meno resta costante, qualcuno davanti a me molla il colpo, altri mi superano o guadagnano qualcosa ma io resto costante.
Altri Km, gambe e fiato ci sono anche se la fatica si fa sentire. Arriva il Km 9, guardo il Garmin e penso “ce la posso fare… provaci!” … e allora aumento, il fiato si fa davvero corto, la fatica è tanta ma il muro è li, sotto il gonfiabile giallo…. ancora 30 secondi, provo a spingere di più …

… gonfiabile, tappeto, stop al garmin … guardo il tempo …

….. 44’55” …… Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

A me questa In gir a la cava piace proprio non c’è niente da fare… tre partecipazioni e due record personali… mi sa che ci rivedremo all’edizione 2011! 😉

Trofeo Montestella 2010

Tempo finale: 47’31”, undici secondi meno dello scorso anno, un minuto e trentasei secondi guadagnati rispetto alla DJ10 di inizio ottobre.

Trofeo Montestella 2010

Trofeo Montestella 2010

Avevo pianificato un 4’40″/Km di media, sono riuscito ad andarci molto molto vicino (4’42″/Km) nonostante la nottata complicata dalla tosse di Alice che mi ha “rubato” un paio di ore di sonno.

Sveglia alle 7.30 e colazione “energetica” con caffè latte e pane e miele,  poi via verso via Natta.

Arrivo e parcheggio della macchina (preferita allo scooter viste le previsioni) molto facili. Vestizione, deposito borse (e almeno quest’anno mi sono ricordato il garmin che invece l’anno scorso ho dovuto recuperare dopo aver depositato la borsa…ero troppo “concentrato”) poi via, in strada a fare un pochino di riscaldamento.

Puntuali come svizzeri partiamo in massa (1300!!!) e subito cerco di impostare il MIO ritmo, anche se vedo passare molte persone a cannone… alcune le riprenderò più avanti. Il tempo passa, corro senza vedere le segnalazioni dei Km ma sono costante e non faccio troppa fatica, penso “saremo a metà gara” poi … Taaac! … ecco la segnalazione … 2Km? Ma come? ma non eravamo a metà gara? Boh…

Nonostante questa strana sensazione, continuo a tenere il mio ritmo, raggiungo e supero Christian (che mi dirà poi all’arrivo di essere partito troppo forte ed essere scoppiato presto). La gara procede senza scossoni, vado, so di avere una piccola riserva e me la tengo per gli ultimi Km.

Raggiungo l’ottavo Km e mi affianco ad un runner che mi dice “ma quanto manca al non Km? sono scoppiato! staremo andando a 5’/Km” Rispondo cortesemente che “il nono Km sarà a 500 mt” e poi decido che non posso stare accanto a uno che si dichiara scoppiato… aumento il passo e lo lascio li.

Arriva il nono Km, tempo di dare fondo alle ultime energie, aumento ma facendolo sento distintamente una vescica che si rompe sul tallone destro e comincia a darmi un gran fastidio… Non riesco ad aumentare il passo più di così e decido di tenere e portare a casa la gara senza dannarmi l’anima. Mannaggia all’accoppiata calze vecchie / scarpe quasi nuove (in realtà usate ma probabilmente non abbastanza per usarle in gara)….

Traguardo … foto … chip … mela … acqua … borsa … cambio … e si torna a casa.

Devo dire che sono soddisfatto, anche il tempo atmosferico è stato ottimo, nonostante le premesse di diluvio, l’organizzazione impeccabile, come al solito e il mio crono assolutamente in linea con le aspettative. Bene così, adesso posso davvero provare a battere il mio PB all’In gir a la Cava di Dicembre.

Qui trovate le foto (grazie a Roberto Mandelli, Antonio Capasso ed al papà di Claudio!) mentre qui la “telemetria” !

IC 427 – Trofeo Montestella

Visto che per la DJ10 ha portato bene, nuovo post di corrispondenza pettorale – costellazione (in questo caso una nebulosa) per il Trofeo Montestella, penultima tappa del Corrimilano.

E giochiamo anche alla previsione: l’idea è provare a tenere i 4’40″/Km (che mi porterebbero ad un ottimo 46’40”) ma mi accontento anche di un 47′. Certo che (e qui metto le mani avanti) il tempo previsto sembra pessimo …