In gir a la Cava 2011

In Gir A la Cava 11-12-2011

Passo

Ultima tappa del Corrimilano 2011.

Ho partecipato decidendo all’ultimo secondo e tutto sommato senza aver fatto una buona preparazione (negli ultimi dieci giorni diciamo che ho fatto solo “scarico”).

Ciononostante ho voglia, questa gara mi piace e mi ha dato sempre buoni risultati. In più quest’anno c’è anche un nuovo percorso, meno “triste” ed industriale del vecchio percorso (che di cava non vede quasi nemmeno l’ombra).

Arrivo in leggero ritardo all’appuntamento con GFP che però, fingendo una zoppia dovuta a una passeggiata in montagna, arriva dopo di me. Pettorali, borsa, leggero riscaldamento (ma leggero eh) e poi  ci si schiera sotto il gonfiabile giallo.

Bum, partenza, cerco di prendere il ritmo ma, come si vede dal passo sui vari Km, non lo troverò mai. GFP “zoppica” alle mie spalle ma presto si affianca e si mette in scia alla sua lepre. Io cedo una ventina di metri allo zoppo ma mi rendo conto che non riuscirò a ricucire. So di essere al limite. Oggi non è cosa.

Arrivo

Gli ultimi tre Km sono in leggero calando, qui prendo tutto il distacco dallo zoppo GFP. Nell’ultimo Km non provo nemmeno lo scatto, sono “cotto”. Vedo il gonfiabile dell’arrivo ed in basso a destra il cronometro che scorre. La prima occhiata mi lascia stupito: 44’50” e spicci. Manca poco, taglio il traguardo tutto sommato contento: 45’08” non è proprio uno schifo 😀

Corrincesano 2011

Altra puntata della saga del Corrimilano, questa volta si corre in Cesano Maderno, di sera (partenza alla 20:30).

Corrincesano, Split pace

Arrivo a Cesano presto rispetto all’orario di partenza, giro per la zona della partenza in attesa dello start e mi scaldo facendo parte del giro. Qualche minuto prima del via mi sistemo sotto al gonfiabile e presto mi accorgo di essermi posizionato troppo indietro … poco male, dovrò superare qualcuno, troverò traffico … preferisco partire dietro piuttosto che fare come tanti che si mettono davanti e poi partono per fare una passeggiata…

Bum, si parte. Parto forte, come al solito TROPPO, e la pagherò alla fine. Provo ad agganciarmi ad un gruppetto che tiene un ritmo che mi pare sostenibile, piano piano però li vedo allontanarsi e il distacco finale lo accumulo tutto negli ultimi due Km dove, complice anche il buio che scende sul parco, corro con fatica.

Alla fine chiudo la gara con un ottimo tempo: 43’48”. Non posso segnarlo come record sui 10Km perchè è lunga solo 9,8Km (ufficiali) ma in ogni caso ho tenuto una media di 4’28″/Km … che non è male in attesa della DJTen di domenica!

Giro da Paura 2011

Giro da Paura 2011

Prima partecipazione al Giro da Paura, sempre sacrificato alla Festa dell’Uva di Masera.

Arrivo al centro sportivo in giusto anticipo, sono pronto ma non del tutto convinto di riuscire a tenere un tempo decente, mi dico decente significa 4’40” – 4’50″/Km

Mi scaldo poco, ho l’impressione di non averne voglia. Bum, si parte.

Che macello, i soliti volponi partono a due allora dalla prima fila, in più la strada seppur larga non è una autostrada… Dopo il primo Km guardo il tempo: 4’15″/Km “stika!” eppure, nonostante la fatica, io c’è.

E allora sotto, tengo duro, corro, rallento un pochino… nei dintorni del terzo Km vengo raggiungo da una atleta della mia società, mi affianca (Elvira?) e in un attimo decido che è il treno buono, mi allineo al suo passo e provo a restare li. La fatica è tanta, reggo bene fino all’ultimo Km ma poi sento che non riesco più a tenere il passo e mollo.

Arrivo alla fine in 27’37” (tempo ufficiale). Ho tenuto un passo intorno ai 4’30″/Km.

Inatteso, davvero. Da paura. Come il giro. Bello!

Milanino sotto le stelle 2011

Cominciamo così: io non ci volevo andare.

Milanino sotto le stelle (foto Roberto Mandelli)

Giovedì sera partita di calcio a 7, sciocco farla poco prima di una gara ma sono gnucco e quindi insisto. Durante la partita salto e atterro malamente su un piede, risultato: botta al tallone e dolore notevole. Incazzatura a parte proseguo la partita, poi schizzo a casa e via di ghiaccio.

Il venerdì lo passo zoppicando e rimuginando (e mettendo ghiaccio). Il sabato mattina decido di non correre ma esco con un paio di vecchie A3 a fare 4 passi… il tallone va meglio. Sabato pomeriggio decido: si fotta il tallone, io a Cusano vado e ci provo, al limite mi ritiro.

E così alle 19 sono a ritirare il pettorale, alle 1930 accenno il minimo sindacale in termini di riscaldamento. Sono dubbioso, il tallone fa male quando provo a correre veloce.

Milanino sotto le stelle

Vado alla partenza, applauso di rito, BUM! partiti! E il tallone? Boh, e chi lo sente più?! Inizio a correre con un buon passo, non mi sembra vero, tanto che forse (al solito) mi sparo i primi Km leggermente troppo veloci. Li pago dal settimo in avanti, dove perdo una ventina di secondi che mi impediranno di provare ad avvicinare il PB…

Taglio il traguado felice come una pasqua: 45’21” !! Non è PB ma è molto molto vicino ed ho corso con un fastidio costante.

In gir a la cava 2010 – olé!

Due giorni di riflessione prima di scrivere a proposito della mia gara di domenica. Ci stà, era l’ultima gara dell’anno, quella su cui avevo investito tutto, serviva metabolizzare.

Come l’anno scorso sono arrivato alla gara con la sensazione di essere “in calo”, con due corse sul tapis rulant in settimana fatte molto faticosamente. La gara però è altra cosa, si trovano energie inaspettate.

Al via imposto l’obbiettivo: “tieni i 4’40″/Km e poi vediamo”.

Bum, si parte … 500mt, prima curva a destra, guardo il Garmin … 4’10″/Km … azz … meglio non strafare, rallento. Seconda curva, guardo il Garmin … 4’30″/Km … bene così, proviamo.

In Gir Ala Cava 2010

In Gir Ala Cava 2010

Imposto il cruise control a 4’30″/Km e vado… i Km passano, il ritmo più o meno resta costante, qualcuno davanti a me molla il colpo, altri mi superano o guadagnano qualcosa ma io resto costante.
Altri Km, gambe e fiato ci sono anche se la fatica si fa sentire. Arriva il Km 9, guardo il Garmin e penso “ce la posso fare… provaci!” … e allora aumento, il fiato si fa davvero corto, la fatica è tanta ma il muro è li, sotto il gonfiabile giallo…. ancora 30 secondi, provo a spingere di più …

… gonfiabile, tappeto, stop al garmin … guardo il tempo …

….. 44’55” …… Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

A me questa In gir a la cava piace proprio non c’è niente da fare… tre partecipazioni e due record personali… mi sa che ci rivedremo all’edizione 2011! 😉

Trofeo Montestella 2010

Tempo finale: 47’31”, undici secondi meno dello scorso anno, un minuto e trentasei secondi guadagnati rispetto alla DJ10 di inizio ottobre.

Trofeo Montestella 2010

Trofeo Montestella 2010

Avevo pianificato un 4’40″/Km di media, sono riuscito ad andarci molto molto vicino (4’42″/Km) nonostante la nottata complicata dalla tosse di Alice che mi ha “rubato” un paio di ore di sonno.

Sveglia alle 7.30 e colazione “energetica” con caffè latte e pane e miele,  poi via verso via Natta.

Arrivo e parcheggio della macchina (preferita allo scooter viste le previsioni) molto facili. Vestizione, deposito borse (e almeno quest’anno mi sono ricordato il garmin che invece l’anno scorso ho dovuto recuperare dopo aver depositato la borsa…ero troppo “concentrato”) poi via, in strada a fare un pochino di riscaldamento.

Puntuali come svizzeri partiamo in massa (1300!!!) e subito cerco di impostare il MIO ritmo, anche se vedo passare molte persone a cannone… alcune le riprenderò più avanti. Il tempo passa, corro senza vedere le segnalazioni dei Km ma sono costante e non faccio troppa fatica, penso “saremo a metà gara” poi … Taaac! … ecco la segnalazione … 2Km? Ma come? ma non eravamo a metà gara? Boh…

Nonostante questa strana sensazione, continuo a tenere il mio ritmo, raggiungo e supero Christian (che mi dirà poi all’arrivo di essere partito troppo forte ed essere scoppiato presto). La gara procede senza scossoni, vado, so di avere una piccola riserva e me la tengo per gli ultimi Km.

Raggiungo l’ottavo Km e mi affianco ad un runner che mi dice “ma quanto manca al non Km? sono scoppiato! staremo andando a 5’/Km” Rispondo cortesemente che “il nono Km sarà a 500 mt” e poi decido che non posso stare accanto a uno che si dichiara scoppiato… aumento il passo e lo lascio li.

Arriva il nono Km, tempo di dare fondo alle ultime energie, aumento ma facendolo sento distintamente una vescica che si rompe sul tallone destro e comincia a darmi un gran fastidio… Non riesco ad aumentare il passo più di così e decido di tenere e portare a casa la gara senza dannarmi l’anima. Mannaggia all’accoppiata calze vecchie / scarpe quasi nuove (in realtà usate ma probabilmente non abbastanza per usarle in gara)….

Traguardo … foto … chip … mela … acqua … borsa … cambio … e si torna a casa.

Devo dire che sono soddisfatto, anche il tempo atmosferico è stato ottimo, nonostante le premesse di diluvio, l’organizzazione impeccabile, come al solito e il mio crono assolutamente in linea con le aspettative. Bene così, adesso posso davvero provare a battere il mio PB all’In gir a la Cava di Dicembre.

Qui trovate le foto (grazie a Roberto Mandelli, Antonio Capasso ed al papà di Claudio!) mentre qui la “telemetria” !