The flying runner

Oggi 10K di corsa con un bel sole dopo queste giornate di pioggia. Il ritmo è buono, la gamba e il fiato tengono e quindi vado, cercando di stare intorno ai 5’/Km senza strafare.

Arrivo al ponte pedonale/ciclabile di Corsico e lo affronto bello pimpante in “salita” rifiato e mi avvicino alla rampa di discesa dove bivacca un gruppo di ragazzi. Mannaggia, occupano proprio tutto il posto per passare, mi tocca fare lo slalom. Vedo uno spazio tra due di loro, mi allargo e mi infilo girando rapidamente a destra… Bestia! Il ponte è bagnato, il piede destro scivola e … SBAM!  sono per terra in mezzo ai bivaccanti

Mi rialzo come una molla, alzo una mano segnalando la mia salute (fisica, non mentale, quella no…) poi continuo la discesa senza MAI voltarmi indietro.

Me li vedo i bivaccanti che ridono e danno un senso alla loro giornata raccontandosi come un ciula con la maglietta arancio sia caduto e rimbalzato in piedi come nemmeno l’uomo gomma dei Fantastici4 (o Tiramolla o Gommaflex o chi piace a voi…)

Ecco, io oggi mi sento un po come nella foto …

Per dovere di cronaca, qui l’allenamento.

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