Stramilano agonia

Mi tocca fare un resoconto che alla vigilia non avrei mai pensato di dover fare… partiamo dall’inizio.

Sveglia e poi via fino a P.za Castello al blogpoint (flop point… si sono visti solo il sottoscritto, Claudio e Innovatel). Mi cambio in attesa di qualche altro blogger poi desisto e vado al deposito borse. Un timido riscaldamento e le prime sensazioni di grande umidità…

C’è una bella atmosfera, parto bene, la corsa è buona e le gambe girano. La sensazione è di andare un po’ troppo forte (in realtà non è così i primi 2Km sono perfettamente nella media prevista di 5’30″/Km). Incrocio gli extraterrestri poco dopo l’inizio di C.so Sempione e senza volere accelero. Al 5° Km prendo un sorso d’acqua, normalmente questo ristoro non lo considero nemmeno, oggi l’umidità e il caldo mi suggeriscono di non strafare. Poco dopo riesco a salutare Lucky alle prese con i milanesi … La gara procede, il ritmo è quello previsto, la sto prendendo bene e sono tranquillo anche se l’umidità piano piano mi stà fiaccando.

Ed in effetti il cuore stà lavorando a ritmi leggermente più alti del normale e la cosa non mi piace. Provo a rallentare un pochino ed approfitto del ristoro bevendo con calma (uso anche un gel che mi sono portato dietro, più per scaramanzia che altro).

L’undicesimo Km segna il crollo, la media si alza da 5’30” a 6′ /Km, le gambe si fanno pesanti ed alla fine perdo il “controllo della testa”. Continuo a pensare di fermarmi. Il 14°Km lo faccio con alcuni tratti al passo, non ne ho più e non bastano gli incitamenti di Claudio che mi raggiunge e resta per un po’ li con me (grazie!).

Da qui alla fine sono un alternanza di Km a 6’/Km e 7’/Km, sono scoppiato, ormai l’obbiettivo è solo tagliare il traguardo. Corro benino il 21°Km, con l’incitamento dei Road, ed entro nell’arena accennando anche ad uno scatto, taglio il traguardo in 2h08’40”; come ho scritto altrove un disastro essendo partito per fare almeno 1h55′. Tagliando il traguardo alzo le braccia come se avessi vinto, è stato importante arrivare in fondo nonostante la fatica micidiale.

Dopo il traguardo ancora Claudio a farmi i complimenti per aver finito, ri-grazie!

Nel pomeriggio ho visto che l’umidità si è fatta sentire per molti, quindi complimenti a tutti quelli che sono riusciti ad arrivare in fondo, magari con il PB. La Stramilano resta la mia bestia nera (siamo 2-0 per lei ma l’anno prossimo…), il PB è solo rimandato.

10 Responses to “Stramilano agonia”


  • Alla fine dei Blogger ho visto solo te!
    Consolati perchè è stata un ecatombe per tutti…
    Io penso ormai di correre le mezze solo nel periodo feb/mar e ott/nov…
    Il tempo ormai concede poco e io odio bere ai ristori…
    Cmq complimenti per non aver mollato ed essere arrivato!!

  • Nonostante tutto, stamattina brucia un po’ di più rispetto a ieri, ma pazienza. Tu sei arrivato a braccia alzate, io ho letteralmente saltato sopra il traguardo ed esultato come Pirlo…

  • Era una giornata no. Talvolta succede. Unico rimedio rimboccarsi le maniche e rimuovere !

  • Anche tu quindi hai subito il tracollo dall’11°….si vede che non era proprio giornata….per il resto però ottima organizzazione: mi pare che tutto sia filato liscio…

  • @Antherun: si, tracollo all’11° e in generale buona organizzazione, anche se per chi come me corre diciamo “nelle retrovie” gli spugnaggi erano SEMPRE senza spugne. Non avrebbe fatto la differenza ma è stato psicologicamente fastidioso.

  • Mi ha fatto piacere conoscerti 🙂 Dai … vedrai che il giorno che segnerai la tua vittoria sulla stramilano sarà bellissimo e ti dimenticherai delle sconfitte 😉

  • Mancava… un vero motivo per dare il massimo… 😉

  • I primi caldi con in aggiunta alta umidità sono micidiali per queste corse. L’anno scorso l’ho pagata cara anch’io ! Dai che sarà per la prossima volta !

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