Stramilano 2012: 1h 49′ 50″

Partenza

Mi sono preso qualche giorno per metabolizzare la gara, per trovare qualche foto, per pensare e valutare come sono andato ma alla fine il giudizio è uno solo: è andata bene, meglio del previsto. Nuovo record personale e battuta la bestia Stramilano.

Sveglia con “panico” da cambio ora ma regolare, colazione, preparazione e poi via in bici e poi in metro fino alla partenza. Anzichè fare il riscaldamento chiacchiero ed alla fine mi ritrovo alla partenza senza aver fatto un metro di corsa. Boh.

Bum, spara il cannone, si parte. Cerco di evitare di finire per terra, è il massimo da fare ed ottenere, almeno per tutto il primo Km. Poi piano piano trovo spazio e passo. Incrocio i “mostri” a 1/3 di corso Sempione…

Quinto Km

Passo il secondo km e mi decido a guardare come sto andando: 5’09″/Km … Miii come al solito, “vai piano” penso “rallenta” … passo al terzo: 4’55″/Km .. “eccazz vuoi andare piano?!?”
Ne passano almeno altri 7 con la stessa tiritera, passo sotto i 5’/Km e vocina che dice “rallenta” ma non c’è nulla da fare, “oggi và così” penso “la pagherò dopo”.

Proseguo con una media per me mostruosa fino al 15°Km poi non so, forse un sorso gatorade che mi si pianta tra la gola e lo stomaco, forse il dazio per aver speso troppo prima, comincio a sentire la fatica.

Subisco il 17° Km, poi mi riprendo un pochino ma ho perso lo smalto da 5′ di media, scendo verso i 5’20” (che schifo non fanno). Guardo la media cumulata, sono intorno ai 5’10″/Km, prima di domenica ci avrei messo tre firme sotto.

Ventesimo Km

Entro nell’arena, solita sensazione di pelledoca, taglio il traguardo e mi rendo conto di avere superato di gran lunga le attese. Sono contento. Avevo previsto una media intorno ai 5’15″/Km, ho raggiunto i 5’07″/Km… effetto gara direi.

Ora ci ho preso gusto, vorrei avvicinare l’oraequarantacinque, lo scrivo così che si capisce meno e mi fa meno impressione. L’ultima Stramilano l’avevo fatta in 2h07′ sfinito… ma era il 2009.

 

In gir a la Cava 2011

In Gir A la Cava 11-12-2011

Passo

Ultima tappa del Corrimilano 2011.

Ho partecipato decidendo all’ultimo secondo e tutto sommato senza aver fatto una buona preparazione (negli ultimi dieci giorni diciamo che ho fatto solo “scarico”).

Ciononostante ho voglia, questa gara mi piace e mi ha dato sempre buoni risultati. In più quest’anno c’è anche un nuovo percorso, meno “triste” ed industriale del vecchio percorso (che di cava non vede quasi nemmeno l’ombra).

Arrivo in leggero ritardo all’appuntamento con GFP che però, fingendo una zoppia dovuta a una passeggiata in montagna, arriva dopo di me. Pettorali, borsa, leggero riscaldamento (ma leggero eh) e poi  ci si schiera sotto il gonfiabile giallo.

Bum, partenza, cerco di prendere il ritmo ma, come si vede dal passo sui vari Km, non lo troverò mai. GFP “zoppica” alle mie spalle ma presto si affianca e si mette in scia alla sua lepre. Io cedo una ventina di metri allo zoppo ma mi rendo conto che non riuscirò a ricucire. So di essere al limite. Oggi non è cosa.

Arrivo

Gli ultimi tre Km sono in leggero calando, qui prendo tutto il distacco dallo zoppo GFP. Nell’ultimo Km non provo nemmeno lo scatto, sono “cotto”. Vedo il gonfiabile dell’arrivo ed in basso a destra il cronometro che scorre. La prima occhiata mi lascia stupito: 44’50” e spicci. Manca poco, taglio il traguardo tutto sommato contento: 45’08” non è proprio uno schifo 😀

Trofeo Montestella 2011

Trofeo Montestella 2011, Split

Bella gara il Montestella, anche sul percorso di quest’anno che, a parte qualche piccola pecca (alcuni punti strettini per la quantità di iscritti), è davvero bello.

Parto con l’obiettivo dichiarato di arrivare 20cm davanti a GFP, lo marco a uomo. I primi Km sono complicati dal traffico (altissima partecipazione!) e si fa fatica a raggiungere un passo costante.

Quando finalmente il ritmo si stabilizza mi rendo conto che è ampiamente sotto quello che immaginavo di tenere, stiamo viaggiando a 4’30″/Km, la fatica c’è ma non eccessiva.

Passaggio al settimo Km

Intorno al quinto Km veniamo raggiunti da Linus e superiamo una paio di runner con una “respirazione equina” davvero comica.

Usciamo dal parco di Trenno con una buona velocità, le gambe vanno davvero bene e decido di cominciare a spingere qualcosina in più (anche perchè a questo punto Linus deve restare dietro…).

Piccola progressione nel finale dunque, GPF resta indietro di qualche metro, 4’20″/Km per il nono Km e 4’10″/Km (!) per il decimo ed ultimo, con tanto di scatto alla morte per chiudere con margine sufficiente ad annullare ogni possibilità di recupero da parte di GFP.

Risultato super positivo, bella gara, ottima prestazione, chiudo in 45’18”, peccato solo che mi sia sfuggito il PB per una manciata di secondi.